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Alessandro D’Agnano

Esperienza, tradizione, professionalità, cortesia, competenza, serietà, qualità. E non solo parole a tirate a caso per descrivere il creativo oggi ospite del Creativity portal, sono parole ben ragionate e ponderate, scelte propositamente per definire il profilo di un professionista creativo che si presenta con grande stile e professionalità. E’ Alessandro D’Agnano e si occupa di comunicazione sul Web. E proprio sul Web (non a caso) siamo entrati in contatto con Alessandro.

Alessandro D’Agnano è un freelance, uno stratega del Web, un professionista che ha fatto tesoro della sua esperienza in una prestigiosa Azienda Italiana di cui non facciamo il nome, Telecom Italia 😉 per acquisire quella padronanza di idee, di competenze e di lavoro pratico, per offrire, oggi, un approccio professionale, affidabile e rivolto verso la qualità. Di Alessandro, abbiamo apprezzato subito il suo stile minimale, concreto, orientato verso quella “sostanza” che talvolta, invece, sembra perdersi in lungaggini e lavori pacchiani. Un approccio diretto, insomma, che vuole puntare dritto agli obiettivi ben messi in chiaro sin dalla sua presentazione: rafforzare l’identità e il corretto posizionamento delle aziende nel mercato e di distinguersi dalla concorrenza. Il più delle volte ciò è facile a dirsi, molto meno a farsi. Alessandro rappresenta la sintesi tra le competenze, molto avanzate nell’ambito dello sviluppo del Web, e i principi della comunicazione che sappiamo essere legati a dinamiche e a leggi molto ben definite. Vabè, noi ci fermiamo quì. La curiosità è grande, andiamo a parlarci!

 

Freedance

Alessandro D’Agnano, Art director & Web Strategist

Creativity Portal: Ciao Alessandro! E’ molto bello averti tra noi! Il tuo profilo e le tue idee saranno certamente preziose per la nostra giovane community. Allora, iniziamo come al solito da una domanda consueta: Chi sei? Cosa fai? Perché e dove?

Alessandro D’Agnano: Ciao a tutti! Mi piace definirmi come un tecnico del web. Anche se ricopro la “sfera” creativa nel processo di creazione, per me la grafica significa usare quello che so per risolvere i problemi e non per abbellire le pagine. Quindi l’appellativo di creativo mi sta’ un po’ stretto. Aiuto le aziende a proporsi al meglio e cerco di aiutare gli utenti a fruire con facilità i contenuti delle aziende per cui lavoro. Mi occupo quindi di strategie digitali, di digital identity (attività poco conosciuta in Italia) e di web design.
Lavoro dalla Puglia per vari clienti e agenzie sparse in tutto il territorio e stò cercando di propormi anche all’estero.

 

Creativity Portal: L’ abbiamo menzionata in sede di presentazione. Una esperienza di rilievo in Telecom dove ti sei occupato di diversi aspetti legati alla gestione dell’immagine aziendale sul Web. Parlaci di questa esperienza.

Alessandro D’Agnano: Tutt’ora lavoro in Telecom ma faccio altro. Dal 2001 svolgo 2 attività parallele. Una è quella di freelance, l’altra è quella che mi ha visto fino al 2011 occuparmi di attività legate al web per Telecom. L’ultimo ruolo ricoperto è stato sicuramente quello più importante, come art-director. Mi occupavo non solo della gestione e organizzazione dei portali corporate, ma anche di definire una web style guide di gruppo. Le attività di razionalizzazione degli ambiti digitali sono argomenti poco trattati in Italia, ma spero di poter potenziare queste skills con i giusti clienti.

 

Creativity Portal: Il Web non smette mai di cambiare, e cambierà ancora e ancora, e ancora! Dal punto di vista di un professionista come te, che ha seguito progetti e realtà, quando ancora il Web poteva definirsi 1.0, quali sono stati gli sviluppi più importanti? E oggi lavorare nell’ambito del Web è più difficile o più facile? 

Alessandro D’Agnano:  Sicuramente le infrastrutture e la velocità di connessione hanno reso il web uno strumento di consultazione per tutti gli utenti che prima vedevano questo mondo solo come ludico (chat, giochi ,porno). Anche prima i nostri dati viaggiavano sul web, i nostri conti bancari erano gestibili online dagli operatori. Solo che non ne avevamo contezza.

Oltre alla presa di coscienza delle persone, anche le aziende hanno capito che gestire la propria immagine sul web e offrire i propri servizi e prodotti online è molto più facile e potente. Tutto sommato però in Italia l’e-commerce è ancora un settore piccolo rispetto alle sue potenzialità. Quindi se dovessi indicare il prossimo step direi commercio online.

Certamente oggi è più semplice viste le tante risorse a disposizione. Si lavora con strumenti pensati per un determinato scopo (vedi framework) e piano piano le aziende del settore capiscono la differenza tra i vari ruoli. Come sempre c’è il rovescio della medaglia. C’è molta più concorrenza (per fortuna molta non specializzata) e molti più strumenti che permettono ad un junior di creare un prodotto accettabile. Ad esempio tempo fa c’erano dei template scaricabili da un sito chiamato TemplateMonster. Non erano affatto paragonabili ad una grafica fatta da un professionista. Ora invece molti temi di WordPress con una spesa di circa 40euro mettono a disposizione una grafica decente e ben proporzionata. Il rischio nel futuro è quello di diventare solo dei “configuratori” di Cms.

 

Creativity Portal: Il tuo sito Web è il “miglior curriculum”. Un sito minimale, che non si perde in ornamenti inutili e che bada alla sostanza, proprio come piace a noi! Se dovessi scegliere tre parole chiave indispensabili, in termini di funzionalità e di efficacia comunicativa, che ogni sito dovrebbe avere quali sceglieresti?

Alessandro D’Agnano: Spazio al bianco, Multi-device, Veloce

 

Creativity Portal:  Un elemento importante del Web che sta davvero stravolgendo il modo di comunicare è l’avvento delle tecnologie mobile e il Web che si fa sempre più piccolo in Smartphone e Tablet. I numeri, del resto, sono inequivocabili. Che rapporto hai con il “mobile”? E perché è importante che l’azienda sia presente sul Web anche per il mobile?

Alessandro D’Agnano: Ovviamente ho abbracciato la tecnologia responsive a piene mani. Il punto però è che non si è ben capito chi abbia avuto più importanza per l’esplosione del web-mobile. I fattori a mio avviso sono tre: connessioni mobili sempre più veloci, device sempre più performanti, applicazioni (vedi facebook) massive e low target che hanno senso soprattutto in mobilità e in istantanietà. Quest’ultimo concetto per me è molto importante perché per gli utenti condividere e possedere qualcosa nello stesso momento in cui lo pensano ora è diventato fondamentale. Non importa la qualità, importa pubblicarlo o averlo. Mi riferisco alla camera dell’Iphone che è diventata la fotocamera più usata del web, mi riferisco alle tracce scaricate in mp3 da youtube o ai film visti in streaming. C’è solo voglia di divorare quante più informazioni possibile, di archiviare e condividere senza badare tanto alla forma.

 

Creativity Portal: Dall’art direction alla “User Experience Design” fino alla “User Interface Design” sono solo alcune delle tue skills professionali. Prendiamo spunto da uno dei tuoi lavori, il progetto per Auchan, per chiederti quale è il tuo approccio e come hai realizzato il progetto da noi menzionato.

Alessandro D’Agnano: Auchan è un progetto molto ambizioso realizzato in partnership con un’altra agenzia. Il mio cruccio era quella di avere un design minimale, con colori vivaci e tanto bianco. Direi che l’intento sia mantenuto. A livello di sviluppo si voleva usare WordPress in modo creativo cercando di sfruttare a pieno le sue potenzialità senza farsi imbrigliare dai suoi vincoli. Infine il sito risulta veloce, molto veloce nel caricamento e completamente responsive. Non solo nei classici breakpoint ma visibile correttamente a qualsiasi risoluzione.

 

Creativity Portal: E a proposito di parole chiave per il Web, quella più diffusa e il più delle volte “usata” in modo sbagliato è la parola “Responsive”. Inutile dire che è uno dei fattori maggiormente richiesti per avere un sito professionale e al passo con i tempi. Che cosa ne pensi del cosiddetto “Responsive Design”?

Alessandro D’Agnano: Il responsive design è davvero importante non come tecnica ma come filosofia. E’ un approccio end-to-end che ogni azienda deve avere. Se un’azienda invia una newsletter molto probabilmente verrà vista da un client di posta su un dispositivo mobile. Intanto la mail deve essere responsive, ma soprattutto il sito di atterraggio deve essere visibile dallo stesso device da cui ho letto la newsletter iniziale. Mi sembra logico, ma il 70% delle volte non è cosi, e mi sembra assurdo. I tecnicismi del responsive sono banali ma la perfezione è un’altra cosa.

Creativity Portal: Ricorrente nel tuo curriculum e nel tuo modo di proporti alle aziende è il cosiddetto “Remote Working”. Diffusissimo all’estero, adesso piuttosto diffuso anche in Italia. Quale è il valore del Remote Working attualmente?

Alessandro D’Agnano: Io come freelance riesco a lavorare da remoto, ma la vera svolta sarà quando le aziende proporranno il telelavoro anche ai dipendenti. La cosa più importante è poter permettere alle persone di vivere dove vogliono. In un paese come l’Italia dove tutte le attività del nostro settore si concentrano su Roma e Milano sarebbe fondamentale poter riequilibrale le competenze in tutto il territorio nazionale. E’ un risvolto sociale importante perché anche figure senior, che hanno famiglia e bisogno di una casa potrebbero spendere sul territorio, facendo ripartire economie altrimenti in difficoltà.

 

Creativity Portal: La crescita di WordPress, la semplicità dei CMS, la tecnologia del Cloud con le applicazioni SaaS. Oggi sembra quasi che il web e la realizzazione di un sito siano quasi alla portata di tutti. Sappiamo benissimo però che, alla fine, la differenza la fanno i professionisti che come te sono capaci di sviluppare e personalizzare queste applicazioni talvolta molto “chiuse”. Quanto è importante per una azienda affidarsi ad un professionista come te che riesca a seguire il progetto sotto tutti gli aspetti e affianchi la stessa azienda nella comunicazione sul web?

Alessandro D’Agnano: E’ la risposta accennata prima. La differenza oggi non la fa chi sa realizzare un sito web, ma chi sa cosa proporre al cliente. Molte volte il cliente mi chiede un sito web, ma molte volte non ha bisogno del sito web. Magari ha bisogno di una landing page per i contatti, poi di un blog e di una pagina aziendale facebook. Quello che ognuno di noi deve fare oggi è mettersi in gioco e creare un network di collaboratori per individuare insieme la scelta migliore per il cliente. Guadagnare oggi per un prodotto dato ad un cliente insoddisfatto significa fare bene il suo lavoro e soprattutto rischiare di vedersi “rubare” il lavoro da un non-professionista che sa configurare bene WordPress.

 

Creativity Portal: Nel tuo ambito, più di ogni altro, l’aggiornamento e la conoscenza delle novità tecnologiche è fondamentale. Guardando al futuro, come pensi che evolverà la tua attività? E su quali aree pensi che investirai energie e risorse?

Alessandro D’Agnano: Questa è una domanda difficile. Penso che come detto prima il futuro sia quello di siti web “utili”. Con questo intendo siti per enti, e-commerce e in generale siti “che fanno qualcosa”. Spero di poter lavorare sempre di più nello sviluppo del brand online e soprattutto creare dei prodotti che abbiano un valore per i miei clienti.

 

Creativity Portal:  E’ stato davvero un piacere poter scambiare punti di vista con un creativo, professionista e appassionato del Web che da diversi anni e con diversi clienti, porta avanti i suoi progetti resistendo alle intemperie della crisi. E’ proprio vero che, alla crisi, si sopravvive con la qualità, il valore e quella professionalità che è la bandiera di Alessandro. La nostra community guadagna molto con te! Un grande saluto!

PS: E dovrai toglierci la curiosità di sapere cosa significhi “freedance” :)

Alessandro D’Agnano:  Freedance è un vecchio nickname. Significa scomponendo ballo libero. Che è l’essenza del lavoro del freelance ed è anche un gioco di parole.

La redazione

Per seguire Alessandro sul Web:

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