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Marco De Matteo

“Creare è dare forma al proprio destino.”

Albert Camus

La creatività: l’arte di saper creare. Creatività, ancora una volta, nelle nostre parole, un’accezione, un tentativo di definirla. Quando abbiamo conosciuto Marco de Matteo, il creativo ospite oggi del Creativity Portal, siamo rimasti colpiti dalla citazione scelta per il suo sito Web. Semplice, impietosa, vera, genuina: Creare è dare forma al proprio destino, di Camus. Quali altre parole potrebbero spiegare meglio quello che noi, ostinatamente, cerchiamo di definire da sempre? Che cos’è la creatività se non l’arte di saper creare? E cosa più di ogni altra cosa determina il nostro destino se non “creare”, appunto. Servirebbe, da sola, questa frase a spiegare la filosofia artistica di Marco ma noi, inguaribili esploratori di creativi, ci spingeremo oltre e andremo a conoscerlo meglio!

Torniamo a Roma. E quando passiamo dalla città eterna, non possiamo non pensare all’arte, alla magia di una città che storicamente ha favorito la creatività. “La grande bellezza” della capitale, nel suo continuo compromesso tra modernismo e storia. Marco De Matteo, un creativo di Roma. Un creativo ricco di tante esperienze e che opera all’interno di un’affermata agenzia di comunicazione visiva e partecipe in progetti di levatura internazionale. Un creativo moderno, versatile, capace di pianificare e realizzare progetti in diversificati ambiti. Ama definirsi un artista digitale, per noi è molto di più, un artista poliedrico che rappresenta il profilo perfetto del creativo moderno.

 

Creativity Portal: Buongiorno Marco e benvenuto tra noi! La nostra famiglia, piuttosto allargata, è fatta di tanti bravi creativi e la nostra “nuova rivoluzione creativa”, come amiamo titolarla, parte proprio dalle vostre storie. La prima domanda però è come al solito dedicata a te: chi sei? Cosa fai? Perché?

Marco de Matteo: Iniziamo subito con domande impegnative ! Bene, Innanzitutto grazie davvero per l’interesse dimostrato nei miei confronti e per quello che faccio. Cosa dire, posso ammettere di avere la fortuna di essere arrivato nel tempo a possedere alcuni degli strumenti necessari a esternare e condividere il mio immaginario e la percezione che ho di quel che mi sta attorno. Di “ base” sono un graphic designer e mi occupo dei progetti più disparati : dallo studio di marchi e immagini coordinate a progettazioni grafiche per grandi eventi pubblici, passando dalla brandizzazione nell’ambito del food&beverage all’interno di club e locali pubblici, alla creazione di immagini a fini commerciali e pubblicitari. A questo si affianca la voglia di creare e sperimentare anche attraverso la fotografia, che insieme all’esperienza di grafico mi permette di esprimere la mia comunicativa in molteplici ambiti. Da quello più prettamente tecnico a quello più “di pancia” .

 

Creativity Portal: Prima di lasciare la “parola” ai tuoi lavori, vorremmo chiederti come si è sviluppata la tua carriera professionale nel tempo e da quali percorsi formativi è germogliata?

Marco de Matteo: Con un padre particolarmente affascinato dalla tecnologia, fin da bambino, ho sempre avuto la fortuna di avere in casa un computer e ricordo che il mio maggiore divertimento era “scarabocchiare” con il mouse grazie ai primi e rudimentali programmi di computer grafica . Diciamo che da lì son cresciuto, assieme all’avanzare della tecnologia dei software di grafica e fotoritocco . Photoshop è sempre stata una mia grande passione, ho iniziando da autodidatta e poi approfondito attraverso corsi e studi di computer-grafica presso IED Istituto Europeo di Design, per poi accrescere gli aspetti più tecnici della grafica e della comunicazione con workshop specialistici dal digital imaging alla più recente fotografia. Tanta gavetta in tipografie, studi grafici e fotografici, che mi hanno fornito un bagaglio di esperienza tale da permettermi di affacciarmi al mondo del lavoro, ma anche la soddisfazione di esposizioni personali e collettive che mi hanno senza altro dato spesso visibilità e credito professionale

 

Dorothy

Dorothy

Creativity Portal: Di primo acchito, esplorando il tuo portfolio, abbiamo notato una forte attenzione ai dettagli, un quasi maniacale attaccamento ai particolari. I tuoi lavori hanno, secondo noi, un sapore vintage anche se decisamente inediti, originali e rivolti al futuro, quasi alla ricerca di qualcosa di nuovo. Due dimensioni non semplici da far coesistere. Confermi la nostra impressione? O credi che la nostra sia solo una cattiva interpretazione

Marco de Matteo: Confermo e apprezzo la vostra esatta interpretazione : Sono la cura del particolare e del dettaglio che fanno la differenza, sia in senso strettamente professionale, che visivo per l’osservatore e utente finale e per quanto riguarda la mia produzione , probabilmente molto è derivato dai miei studi classici i quali mi hanno portato ad apprezzare soprattutto l’arte classica greca, la bellezza senza tempo dei dipinti dell’ arte figurativa . Utilizzo codici comunicativi universali, diffusi e altri già noti ma allo stesso tempo tento di cercarne di nuovi attraverso l’esplorazione e vivendo il mio tempo, guardandomi intorno cercando di far entrare in commistione tutti questi elementi per poter raggiungere una mia personale forma espressiva .

 

ABC

ABC

Creativity Portal: Parliamo di uno dei tuoi ultimi lavori svolti presso “ABC PROFESSIONAL HAIR ACADEMY”. Come hai interpretato la richiesta del committente e come hai realizzato i lavori?

Marco de Matteo: Sono stato contattato per creare delle foto promozionali necessarie a lanciare un istituto di formazione per acconciatori. Dopo aver compreso che il fine comunicativo -i capelli- ne era anche il mezzo, ho focalizzato l’impatto visivo proprio su quelli. La realizzazione nell’insieme è stata efficace perché , oltre al lavorare a fianco del committente, rispettando così le sue richieste il mio lavoro si è avvalso, come spesso capita dell’apporto di specifiche professionalità: make up artist, stylist, e assistenza tecnica dal punto di visto delle luci e della strumentazione. E non da meno il mio lavoro finale di post produzione. Delle buone foto sono sempre il risultato di un buon lavoro di squadra con il giusto team.

 

RedRibbonTrittico

Red Ribbon Trittico

Creativity Portal: “Un fardello di ragionare, di non consapevolezza. Un look che urla forte il suo dolore, ma che rivela chiaramente l’incredibile coesione di sentimenti. Il nastro rosso rivela l’essere uno stato di oscurità in cui si può facilmente perdersi.” Volevamo tenerla per un “Dulcis in fundo”, non ce l’abbiamo fatta. Troppa curiosità. E’ davvero un progetto che ci è piaciuto molto. Red Ribbon. Parlacene un po’

Marco de Matteo: E’ per me un piacere poterne parlare in quanto è stato il mio primo progetto e il primo tentativo di utilizzare le competenze acquisite nel tempo, ad esempio il fotoritocco. Il risultato è stato sperimentare per poi arrivare ad una versione che esprimesse una bellezza noir creando immagini che si mescolano con lo sfondo, utilizzando tre colori che ho sempre amato molto: bianco, nero e rosso però con un dettaglio che le unisse; questo lucido e rassicurante nastro rosso di non consapevolezza che avvolge, ottenebra e impedisce di vedere la realtà delle cose, espressione del non volerle affrontare o dichiarare. Negarsi la percezione delle cose intorno e di conseguenza di quelle dentro se stessi, voleva dire creare qualcosa con una forte anima dark ma che contemporaneamente catturasse attraverso la sua leggerezza e innocenza. Le foto sono state spesso esposte e molto apprezzate sia in mostre collettive che personali, Red Ribbon è sicuramente il progetto che meglio rappresenta quella fase della mia vita artistica a livello sia stilistico che creativo.

 

 

Raw

Raw

Creativity Portal:  Un altro lavoro che abbiamo apprezzato moltissimo. “Crudo”, un trionfo di colori. Parlaci di questo progetto e dell’importanza del “colore” che risiede nella tua produzione artistica.

Marco de Matteo: Raw come “nudo e crudo”, raw come la “naturalezza” di un getto di colore ed espressione prima dell’arte e poi anche raw come il formato digitale che permette di “manipolare”, trattare le foto scattate quasi come fosse pellicola in una camera oscura, a chi come me lavora soprattutto con il digitale. Il tentativo di questo progetto, facendo appunto gioco sui molteplici significati del titolo era quello di affiancare appunto il tratto manuale alla perfezione del digitale. Questa lavoro è stato presentato in alcune mostre, e si è rivelato adatto ed efficace per esempio come mezzo comunicativo e per l’interior design.

 

Creativity Portal: Una domanda che stiamo ponendo a tutti e che facciamo anche a te. Che cosa significa essere creativi oggi in Italia? E nel tuo caso rincariamo: Un professionista della tua caratura, cosa si sente di consigliare ad un giovane creativo che inizia il suo percorso lavorativo?

Marco de Matteo: Sappiamo bene che la passione e la dedizione sono sicuramente la base su cui poter costruire. Per quella che è stata la mia esperienza fino ad ora posso dire che è molto importante il confronto con quello che c’è attorno, mettersi alla prova e lavorare a propri progetti con assiduità e continuità in modo tale da accrescere la propria esperienza contemporaneamente al proprio portfolio, questo determina il doppio risultato di elevare la stima nelle proprie capacità e poter mostrare ad altri di che “pasta si è fatti”.

Per quanto riguarda la situazione italiana è difficile a dirsi : in questo meraviglioso paese che spesso fatica a valorizzare i suoi tesori artistici, puo’ essere difficile ottenere attenzione per nuove forme visive. Però credo che possano conquistare credito ed emergere la precisione, l’attendibilità, la concretezza le caratteristiche insomma di un modo professionale di operare: la creatività è agli antipodi dell’approssimazione.

 

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Raw

Creativity Portal:  Sin dalla tua presentazione ostenti un amore incondizionato per il tuo lavoro e per la potenza delle immagini. Ritieni che ogni lavoro abbia in se un tocco d’arte. Ma c’è una cosa che ci ha piacevolmente colpito: nei tuoi lavori, sostieni, ricerchi il compromesso tra l’impatto visivo e la funzionalità comunicativa. In un mondo sempre più “visivo”, è molto difficile a nostro parere, riuscire sempre in quest’intento. Quale è il tuo approccio?

Marco de Matteo: Beh credo e spero che sia un l’ambizione di qualsiasi artista visivo mirare a creare immagini che destino immediato interesse sia all’interno di un lavoro pubblicitario o una immagine creata semplicemente per dare un’emozione. Riceviamo quotidianamente input visivi ed è , per chi fa il mio lavoro, essenziale lo studio e la continua ricerca di metodi che permettano di distinguersi cercando di veicolare il giusto messaggio con un adeguato stile.

 

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Inochi

Creativity Portal: In ambito Graphic Design, facciamo menzione del lavoro “Inochi”. Immagine coordinata, advertising protagonisti in questo progetto. Su quali fattori e elementi fai leva per interpretare al meglio l’ ”immagine coordinata” di un brand, di un servizio o di un prodotto?

Marco de Matteo: Sono sicuramente molti i fattori da valutare nello studio e la progettazione di un marchio. Per quanto mi riguarda posso dire che generalmente tendo a porre in primo piano le caratteristiche distintive del committente affinchè lo stile delle immagini sia l’essenza dell’ azienda e anche tenendo conto del target al quale ci si rivolge per utilizzare i codici comunicativi più efficaci. Inoltre è molto importate realizzare qualcosa che permetta di essere riprodotto nei più diversi ambiti e dimensioni: gadgets, flyers, locandine, manifesti, cartelloni o addirittura facciate pubblicitarie. Io personalmente tendo molto ad uno stile pulito e minimal , come si evince anche dalla campagna per Inochi. Per un importante azienda greca che realizza capi di lusso, ho voluto usare una grafica essenziale pulita e riconoscibile che fosse facilmente riproducibile sia in un catalogo che su un etichetta: in linea di massima per me la parola d’ordine è “less is more” linearità pulizia e sintesi.

 

Creativity Portal: Siamo all’ultima domanda Marco, la dedichiamo al futuro. Come pensi che evolverà la tua professione e quali saranno i tuoi interessi professionali per il prossimo futuro?

Marco de Matteo:Ad oggi mi sono trovato a spaziare attraverso ambiti e settori tra i più diversi tra loro e non so esattamente dove mi porteranno lavoro e passione. Ne’ se mi soffermerò mai in uno specifico settore, ma mi auguro di poter continuare a sperimentare , imparare ed evolvere. So che questo avverrà soprattutto anche grazie alla rete , grande mezzo, che permette di raggiungere qualcuno o qualcosa di impensato, generare collaborazioni utili per creare qualcosa di nuovo, unico. Sinergie che si possono creare con chiunque operi nell’ambito creativo, nell’immagine, l’advertising , la moda, dal campo editoriale a quello dell’interior design e la scenografia, senza dimenticare la fotografia , l‘art direction e il fotoritocco. In definitiva , torno alla citazione iniziale di Camus, perchè non posso far altro che continuare a creare affinché il mio destino prenda forma.

 

Creativity Portal: Caro Marco, molto piacevole averti incontrato. Avere un professionista del tuo spessore nella nostra famiglia, è per il Creativity portal un grande onore. Torneremo a farti visita e siamo sicuri che ci accoglierai con il solito entusiasmo e con la tua innata bravura. Continua cosi, continua a “creare” e a “creativeggiare” con la tua arte e con i tuoi colori per dare “forma al destino” di una realtà, a volte, troppo grigia!

La Redazione

 

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Quì di seguito, cliccando sull’immagine, una breve gallery dei lavori di Marco de Matteo.

 

Marco De Matteo

 

 

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